Domenica 17 maggio torna Mielerie Aperte, giornata nazionale dedicata alla scoperta del miele, degli alveari e del lavoro degli apicoltori. L’iniziativa coinvolge circa 200 aziende in 17 regioni italiane e propone una forma di turismo rurale fatta di laboratori, osservazione, degustazioni e incontri diretti con chi custodisce una filiera agricola essenziale per la biodiversità.
Turismo lento e agricolo
Il progetto è promosso da Unaapi con il coinvolgimento di 19 associazioni territoriali. La parola chiave dell’edizione è L’unione fa la dolcezza, un invito a leggere il miele non solo come prodotto alimentare, ma come risultato di ambiente, stagioni, fioriture e cura degli alveari.
I visitatori potranno osservare strumenti del mestiere, conoscere arnie e laboratori di smielatura, scoprire la vita sociale dell’alveare e capire la differenza tra miele, polline, cera, propoli e pappa reale.
Informazioni utili
Per partecipare è consigliabile consultare la mappa ufficiale delle aziende aderenti e verificare orari, prenotazioni e attività disponibili. L’esperienza è adatta a famiglie, curiosi e viaggiatori interessati a itinerari fuori dai circuiti più affollati. Mielerie Aperte funziona perché trasforma una filiera agricola in racconto di territorio: si viaggia vicino casa, si conoscono produttori e si comprende quanto il paesaggio dipenda anche da insetti piccoli ma decisivi.









