La Grecia introduce un nuovo Quadro Territoriale Speciale per il Turismo per affrontare l’overtourism e orientare la crescita verso qualità, resilienza e tutela dei luoghi. Il tema riguarda soprattutto destinazioni molto richieste come Santorini, Mykonos, Creta e Rodi, dove affollamento, pressione sulle risorse e trasformazioni edilizie hanno reso più urgente una gestione strutturata dei flussi.
Il piano punta a spostare il modello turistico da una crescita misurata solo sui numeri a una strategia più attenta a identità locale, sostenibilità e equilibrio tra residenti e visitatori. La Grecia resta una delle mete europee più amate, ma il successo comporta costi concreti per comunità, servizi e paesaggio.
Per chi viaggia, questo significa che la pianificazione diventerà sempre più importante. Le isole più famose potrebbero adottare misure più selettive, regole locali più stringenti e una gestione più attenta degli arrivi, soprattutto nei mesi centrali dell’estate.
Consigli pratici
Chi programma una vacanza in Grecia dovrebbe valutare periodi meno congestionati, destinazioni alternative e soggiorni più distribuiti. Prenotare traghetti e alloggi con anticipo resta prudente, così come informarsi su eventuali limitazioni locali. Il nuovo indirizzo non riduce l’attrattiva del Paese: invita piuttosto a viaggiare con maggiore consapevolezza, scegliendo itinerari che rispettino comunità, acqua, paesaggio e patrimonio culturale.









