Sabato 10 e domenica 11 ottobre visite speciali tra palazzi, siti archeologici e luoghi della storia industriale. In tutta Italia saranno oltre 700 le aperture in 350 città.
Tornano il 10 e 11 ottobre le Giornate FAI d’Autunno, giunte alla quindicesima edizione. Un fine settimana dedicato alla scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico italiano, con aperture straordinarie di luoghi spesso poco conosciuti o normalmente inaccessibili.


In Valle d’Aosta, il programma propone la visita al Palazzo Vescovile di Aosta, tra l’atrio neoclassico, lo scalone monumentale e il salone d’onore affrescato, con una vista sul giardino interno. Un secondo itinerario accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’area funeraria fuori le mura, della Porta Decumana e di Piazza della Repubblica. Sabato, agli iscritti FAI sarà riservato anche l’accesso ai sotterranei della Biblioteca regionale.


Numerose le proposte in Piemonte: a Torino apriranno l’Heritage Hub di Mirafiori, con oltre 300 vetture storiche, e le sale affrescate di Villa La Tesoriera. Agli iscritti sarà dedicato l’accesso alla Bolla di Renzo Piano sul tetto del Lingotto, raggiungibile dalla Pista 500. A Collegno sarà visitabile il nuovo museo della Leone 1857, mentre a Stresa aprirà Villa Ducale.


L’edizione 2026 riserva particolare attenzione all’artigianato e al Made in Italy. Le visite, organizzate dalla rete territoriale FAI con il contributo dei giovani volontari, prevedono un contributo libero per sostenere la tutela del patrimonio. Elenco completo delle aperture e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it.










