Vinova porta nell’enoturismo italiano una formula di ospitalità immersiva: Wine Suites in legno ispirate alla forma delle botti, installate tra i filari e pensate per soggiorni premium a contatto diretto con il paesaggio vitivinicolo. Il progetto, sviluppato dalla startup EFB2, punta a creare entro il 2030 una rete di 300 suite nelle principali regioni del vino italiane.
Un nuovo modello di enoturismo
Il debutto operativo è avvenuto presso l’azienda Broglia, nel territorio del Gavi DOCG in Piemonte, con le prime due Wine Suites. Le strutture sono progettate in legno XLAM, con grandi vetrate, materiali naturali e sistemi di isolamento e climatizzazione pensati per soggiorni in diverse stagioni.
La proposta si colloca nel segmento dell’outdoor hospitality di fascia alta: non una semplice camera panoramica, ma un’esperienza in cui pernottamento, cantina, paesaggio e degustazione diventano parte dello stesso racconto.
Cosa valutare prima di prenotare
Per il viaggiatore, il punto di forza è la possibilità di vivere il vino senza limitarsi alla visita guidata. Conviene però informarsi su servizi inclusi, accessibilità, ristorazione, distanza dai centri abitati e attività disponibili. L’enoturismo funziona meglio quando il soggiorno rispetta tempi agricoli e contesto locale. Vinova segnala una direzione chiara: il lusso non è solo ampiezza della camera, ma qualità del silenzio, paesaggio, materiali e relazione con il territorio.









