l 2026 si apre con nuove attenzioni da parte delle compagnie aeree sul tema del bagaglio a mano, uno degli aspetti che continua a generare più dubbi tra i viaggiatori. Tra controlli più rigorosi, limiti dimensionali differenti e nuove politiche tariffarie, il trasporto in cabina sta diventando sempre più regolamentato, soprattutto sulle rotte europee operate da compagnie low cost e tradizionali.
Negli ultimi mesi diverse compagnie hanno aggiornato o rafforzato le proprie regole relative a peso, dimensioni e numero di bagagli consentiti a bordo. L’obiettivo dichiarato è migliorare la gestione degli spazi in cabina e velocizzare le procedure di imbarco, ma per i passeggeri significa anche maggiore attenzione nella preparazione del viaggio.
Tra le compagnie più rigide continua a distinguersi Ryanair, che mantiene gratuita solo una piccola borsa da collocare sotto il sedile, con misure generalmente fissate a 40x20x25 cm. I controlli ai gate risultano sempre più frequenti e le penali per chi supera i limiti possono arrivare fino a 70 euro.
Anche EasyJet continua a prevedere nella tariffa standard un unico bagaglio piccolo gratuito da sistemare sotto il sedile, con dimensioni massime di 45x36x20 cm. Per portare un trolley più grande in cappelliera è necessario acquistare servizi aggiuntivi o tariffe superiori.
Per quanto riguarda ITA Airways, restano confermati limiti più generosi rispetto alle low cost: un bagaglio a mano fino a 8 kg con dimensioni massime di 55x40x23 cm, oltre a un accessorio personale come zaino o laptop. La compagnia invita comunque i passeggeri a verificare peso e misure prima dell’imbarco per evitare problemi ai controlli aeroportuali.
Le novità non riguardano soltanto le dimensioni. Diverse compagnie stanno introducendo procedure più severe anche per batterie portatili, liquidi e accessori elettronici, mentre alcuni vettori europei stanno progressivamente riducendo il bagaglio incluso nelle tariffe economiche più basse. In alcuni casi, il trolley tradizionale da cabina richiede ormai un supplemento anche sui voli brevi.
Secondo operatori aeroportuali e associazioni di consumatori, il consiglio principale resta quello di controllare sempre le condizioni previste dalla propria compagnia prima della partenza, poiché le regole possono cambiare in base alla tariffa acquistata, alla destinazione e al tipo di aeromobile utilizzato.
Il tema del bagaglio a mano continua così a rappresentare uno degli elementi più delicati nell’organizzazione dei viaggi aerei del 2026, soprattutto in vista dell’aumento del traffico turistico internazionale previsto nei prossimi mesi.









